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Tessuti, pelle e infiammazione

KPV, tre amminoacidi studiati contro l'infiammazione intestinale

Il KPV corrisponde agli ultimi tre amminoacidi (lisina, prolina, valina) dell'ormone α-MSH. Conserva parte dell'attività antinfiammatoria dell'ormone senza effetti sulla pigmentazione.

Aggiornato il 2 novembre 2026 · Redazione it-peptides.it

01Perché proprio l'intestino

Uno studio pubblicato su Gastroenterology nel 2008 ha mostrato che il KPV entra nelle cellule dell'epitelio intestinale tramite il trasportatore PepT1, lo stesso che assorbe i piccoli peptidi della dieta. Nelle cellule infiammate questo trasportatore è più espresso: il KPV vi si concentra e riduce i segnali infiammatori.

02Principali filoni di ricerca

  1. Modelli murini di colite indotta chimicamente.
  2. Nanoparticelle e idrogel per portare il KPV direttamente al colon.
  3. Cellule dell'epitelio bronchiale umano in coltura.
  4. Calcificazione vascolare, in nanofarmaci sperimentali (2024).
Solo per la ricerca. I peptidi descritti in questo sito sono venduti come reagenti di laboratorio e non sono medicinali. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non costituiscono indicazioni terapeutiche né consigli d'uso sull'uomo.

03Cosa manca

Non risultano studi clinici controllati pubblicati sull'uomo. Le dosi riportate negli esperimenti sugli animali sono espresse in concentrazioni nell'acqua da bere o in mg/kg e non sono trasferibili ad altri contesti.

04Fiale e fornitori

Il KPV è un peptide molto corto e di sintesi relativamente semplice. Chi lo usa in coltura cellulare può valutare le fiale di KPV per la ricerca, controllando che il certificato riporti identità (spettrometria di massa) e purezza HPLC.

Prima di ordinare una fiala conviene sapere come riconoscere un fornitore affidabile e come leggere un certificato di analisi.

Leggi la guida all'acquisto

Domande frequenti su KPV

Il KPV abbronza come l'α-MSH?

No. Il frammento KPV non attiva in modo significativo i recettori della pigmentazione.

Come si conserva?

In polvere al freddo e al buio; in soluzione in frigorifero per breve tempo.

Esistono farmaci a base di KPV?

No, a fine 2026 non esistono medicinali autorizzati che lo contengano.

Fonti

  1. Dalmasso et al., Gastroenterology 2008 – assorbimento tramite PepT1 · PMID 18061177
  2. Kannengiesser et al., Inflamm Bowel Dis 2008 – modelli di colite · PMID 18092346
  3. Xiao et al., Mol Ther 2017 – nanoparticelle orali · PMID 28143741