Le tre domande di un'analisi
- È la molecola giusta?
- Lo dice la spettrometria di massa, che misura la massa molecolare e la confronta con quella teorica.
- Quanto è pura?
- Lo dice l'HPLC: il picco principale rispetto all'area totale, espresso in percentuale.
- Quanta ce n'è?
- Il contenuto netto indica quanta parte della polvere è peptide e quanta sono sali o acqua residua.
Cosa deve comparire nel certificato
- nome del peptide e sequenza o numero CAS
- numero di lotto e data dell'analisi
- nome del laboratorio che ha eseguito il test
- cromatogramma HPLC con il picco principale
- spettro di massa con la massa osservata
Solo per la ricerca. I peptidi descritti in questo sito sono venduti come reagenti di laboratorio e non sono medicinali. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non costituiscono indicazioni terapeutiche né consigli d'uso sull'uomo.
Errori frequenti
| Situazione | Perché è un problema |
|---|---|
| Certificato senza lotto | non si può collegare alla fiala ricevuta |
| Solo una percentuale, senza grafici | impossibile verificare come è stata calcolata |
| Lo stesso documento per prodotti diversi | indica un modello generico |
| Data molto vecchia | il lotto venduto oggi potrebbe essere un altro |
Un buon fornitore pubblica i certificati dei lotti in vendita o li invia su richiesta. Nella lista di controllo per l'acquisto trovi come chiederli.
Domande sulla purezza
Una purezza del 99% è sempre migliore del 98%?
Solo se i due valori sono misurati con lo stesso metodo e confermati dall'identità in spettrometria di massa. Un numero senza cromatogramma ha poco valore.
Chi esegue le analisi?
Il produttore, un laboratorio indipendente o entrambi. Un'analisi indipendente, con il nome del laboratorio, è più convincente.
Ogni fiala ha il suo certificato?
No: il certificato si riferisce a un lotto di produzione. Per questo il numero di lotto sulla fiala deve corrispondere a quello del documento.