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Laboratorio

Ricostituzione e conservazione dei peptidi

Come passare dalla polvere liofilizzata a una soluzione di concentrazione nota, con un calcolatore e le regole di conservazione essenziali.

Aggiornato il 2 novembre 2026

Il calcolo in una riga

Concentrazione (mg/mL) = contenuto della fiala (mg) ÷ volume di solvente (mL). Da qui si ricava il volume da prelevare per ottenere una certa quantità di peptide.

Concentrazione: 5 mg/mL.

Procedura passo per passo

  1. Lascia la fiala a temperatura ambiente per qualche minuto, per evitare condensa.
  2. Disinfetta il tappo con alcol e lascialo asciugare.
  3. Aggiungi il solvente lentamente, facendolo scorrere lungo la parete di vetro.
  4. Ruota delicatamente la fiala fino a dissoluzione completa: non agitare, la schiuma può danneggiare il peptide.
  5. Scrivi sull'etichetta data, solvente e concentrazione.
  6. Riponi subito in frigorifero, al riparo dalla luce.
Solo per la ricerca. I peptidi descritti in questo sito sono venduti come reagenti di laboratorio e non sono medicinali. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non costituiscono indicazioni terapeutiche né consigli d'uso sull'uomo.

Conservazione

StatoTemperaturaNote
Liofilizzato, lungo periodo−20 °Cfiala chiusa, al buio, lontano dall'umidità
Liofilizzato, breve periodo2–8 °Calcune settimane
Ricostituito2–8 °Cuso in tempi brevi, niente congelamenti ripetuti

Peptidi che richiedono attenzione

  • Peptidi con metionina o cisteina, come il MOTS-c: più sensibili all'ossidazione.
  • Il GHK-Cu: teme luce e ossidazione del rame.
  • Le incretine lipidate come la semaglutide: vanno sciolte con calma, senza agitare.

Domande sulla ricostituzione

Quale solvente si usa?

Nella maggior parte dei protocolli acqua batteriostatica (con 0,9% di alcol benzilico) o acqua sterile per preparazioni da usare subito. Alcuni peptidi poco solubili richiedono soluzioni leggermente acide: fa fede la scheda del fornitore.

Quanto dura una soluzione ricostituita?

Dipende dal peptide e dal solvente. In generale, a 2–8 °C, da pochi giorni a qualche settimana. Una soluzione torbida o con particelle va scartata.

Si può congelare la soluzione?

Meglio evitare cicli ripetuti di congelamento e scongelamento: se necessario, si divide la soluzione in aliquote monouso.